Matrimonio alternativo in Toscana

12 January 2022

C’era una volta una casa in montagna, una cintura Jujitsu e un tatuaggio Lego…

Elisa e Francesco e il loro matrimonio alternativo: quando sono arrivati al colloquio la prima volta, mi hanno parlato del loro desiderio di un matrimonio “diverso”. In realtà le parole di Elisa sono state, più o meno: “sì, ci sposiamo, ma sarà praticamente come una pizzata tra amici nella nostra casa in montagna, mi raccomando vestiti comoda, che tanto anche noi a metà giornata ci metteremo in tuta e giocheremo a pallavolo. “

Sono arrivata nella loro casa di montagna a San Godenzo, uno chalet in pietra letteralmente in mezzo al niente. L’atmosfera che percepivo, e che ho poi cercato di riprodurre nelle fotografie di matrimonio, era assolutamente rilassata, felice, di puro divertimento insieme.

è piovuto tanto, ma questo non ha smorzato l’unicità della festa: come il padre di Elisa – che si è presentato a me con la maglia dei Motorhead – mi ha detto mentre andavamo in comune per la cerimonia civile a bordo del loro Westafalia verde: “noi siamo una famiglia zero sbattimenti, se piove pazienza, siamo tutti insieme, questo conta e ci divertiremo lo stesso”. Ed è piovuto tantissimo, mentre Elisa e Francesco si scambiavano di nuovo i voti con una cerimonia simbolica sul prato, dopo quella ufficiale, celebrata dal loro maestro di Brazilian Jujitsu, sul tatami. Ma la loro felicità e la voglia di fare festa insieme ha fatto dimenticare a tutti, me compresa, il meteo.

Il matrimonio alternativo di Elisa e Francesco – dopo delle fotografie di coppia da urlo, al primo raggio di sole uscito dopo la tempesta – si è concluso ovviamente a fiumi di birra, lampredotto fatto sul momento e con Elisa a ballare in pigiama, rigorosamente bianco!

Grazie ad Elisa e Francesco per la splendida opportunità di tirare fuori qualcosa di assolutamente incredibile da una situazione che non avevo mai vissuto prima. Ho adorato il vostro matrimonio dal primo all’ultimo momento, svincolandomi per una volta dall’ansia di dover “fare” e fotografando in modo leggero, intuitivo, spontaneo. Il mio stile fotografico ha raggiunto una nuova consapevolezza grazie a questo matrimonio, con una leggerezza che spero di poter portare in dono a tutte le mie prossime coppie.

Grazie tremila a Lorenzo, preziosissimo secondo fotografo!

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